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“Bisogna sorridere per essere felici e non aspettare la felicità per sorridere”
Questo è il proverbio malgascio che più mi è rimasto impresso

Ecco uno splendido itinerario di viaggio da noi più che collaudato per visitare il Madagascar (che non è la “sola” isola di Nosy Be, è molto molto di più).

E’ un viaggio meraviglioso per gli amanti della natura: gran parte delle attività proposte consistono nella visita di Parchi Nazionali con accompagnamento di una guida locale che aiuta a cogliere le particolarità endemiche ed uniche al mondo in fatto di flora e fauna.
I simpaticissimi lemuri (si imparerà a riconoscerne le varie specie) esattamente nel proprio habitat accompagneranno i turisti lungo tutto l’itinerario, dal centro al sud dell’isola.
Si intervallerà la visita di molti villaggi i cui abitanti accoglieranno tutti con un sorriso indimenticabile e la cui vita semplice e dignitosa sarà un grande insegnamento.
Ho personalmente amato molto questa popolazione e le bellezze quasi ancora intatte di questo paese che con il suo grande, grande respiro ha la capacità di rigenerare ed arricchire molto il viaggiatore in cerca di queste caratteristiche.
Il facile incontro con le persone del posto e delle realtà di microimprese o piccoli gruppi femminili di produzione di prodotti locali che cerchiamo sempre di includere negli itinerari renderà ricco e sostenibile questo viaggio.
La bellezza del mare del Madagascar Ti sorprenderà ed avrai modo di rigenerarti dopo un lungo percorso in modo semplice, su una bella ed estesa spiaggia di sabbia fine, lambita da acque calme e cristalline.

Queste sono foto scattate proprio da me e dal gruppo che ho accompagnato nel maggio 2018.

ITALIA – ANTANANARIVO : Villa Amy
Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Antananarivo, capitale del Madagascar, detta anche “la Grande Isola” o “l’Isola Rossa”. Vi sarà riservata un’accoglienza calorosa. Disbrigo delle formalità aeroportuali e trasferimento in hotel. Cena libera e pernottamento con colazione alla Villa Amy

ANTANANARIVO – AMBATOLAPY – ANTSIRABE (170KM) : Soa Guest House
Prima colazione in hotel, Poi partenza con la macchina in direzione di Antsirabe. È un viaggio tra gli altipiani malgasci caratterizzati da risaie e tipici villaggi con le case costruite in mattoni rossi come il colore della terra Arrivo a Ambatolampy, luogo famoso per la fabbricazione artigianale delle pentole in alluminio, utilizzate da tutti i Malgasci per cucinare il famoso piatto di riso e carne di zebù: visita della fabbrica per vedere l’antichissimo metodo di lavorazione, sarà sorprendente constatare con quali arcaici mezzi vengono realizzati i prodotti finiti. Pranzo libero. Proseguimento ad Antsirabe, che si erge a circa 1500 m d’altitudine al centro di un paesaggio vulcanico, ed è considerata la città del sale grazie alle sue diverse sorgenti di acqua minerale e termale. In questa città, invasa da coloratissimi pousse pousse (tipico mezzo di trasporto locale simile al risrisciò) potrete inoltre avere un primo approccio con le pietre preziose e semi-preziose del Madagascar. Antsirabe, infatti, vanta i migliori intagliatori di pietre dell’Isola. Cena libera e pernottamento con cilazione al’Soa guest House .

ANTSIRABE – AMBOSITRA – RANOMAFANA (245 km): LE GRENAT
Dopo la prima colazione faremo un piccolo giro della città di Antsirabe con il Rickshaw: un mezzo per spostarsi tradizionale, si usa come taxi, se lo possono permettere solo le persone più ricche, i Malgasci lo chiamiamo pousse pousse. Visita di una fabbrica tradizionale di oggetti molto preziosi e carini fatti con il corno di zebù. Proseguimento del viaggio attraverso paesaggi caratterizzati dalle magnifiche risaie terrazzate; lungo il tragitto sosta a Ambositra, la città adagiata al centro di un’ampia valle circondata da vette ricoperte da lussureggiante vegetazione che occupa un posto d’onore in materia d’artigianato. Il popolo degli Zafimaniry è famoso per l’abilità nella lavorazione del legno. Chiamata «la città delle rose», in passato ha saputo utilizzare le sue risorse forestali per farsi un nome nel settore dell’intarsio malgascio. L’artigianato è visibile in primo luogo nel centro della città, dove i balconi delle case sono scolpiti con estrema abilità. Visita ad uno dei laboratori degli artigiani che lavorano il legno prezioso, tra cui quello di ebano, di palissandro e di rosa. Pranzo libero. Proseguimento Ranomafana, trasferimento in albergo. Cena libera e pernottamento con colazione all’hotel LE GRENAT .

RANOMAFANA – AMBALAVAO- ( 130km) Tsienimparihy Lodge
Dopo la prima colazione, visita diurna del Parco Nazionale di Ranomafana con possibilità di molti tipi di lemuri, camaleonti, gli insetti giraffe oltre alla grande varietà di flora. Il Parco si sviluppa su un’area di 39.222 ettari ad un’altitudine compresa tra gli 800 ed i 1200 metri. La maggior parte del territorio è costituita da colline ricoperte da una densa foresta pluviale da cui sgorgano torrenti con cascate. Il parco accoglie 29 specie di mammiferi (tra cui 12 di lemuri), 118 di uccelli, orchidee e la bellissima foresta primaria. L’attrazione del Parco è anche la parte storica dei “Tanala”, un’ etnia del Sud Est del Madagascar. Pranzo libero. Continuazione del tour verso Sud seguendo la RN7. Lungo la rotta i paesaggi cominciano progressivamente a mutare e le aree di altopiano fittamente agricole lasciano il posto a savane che progressivamente si trasformano in deserti ciottolosi dal clima semi-arido. In questa zona non sarà difficile incontrare mandrie di zebù, che spesso si muovono in gruppi molto numerosi. Il percorso offre suggestive soste panoramiche prima e dopo la cittadina di Ambalavao. All’arrivo Trasferimento in Hotel, Cena libera e pernottamento con colazione all’Tsienimparihy Lodge

AMBALAVAO – RANOHIRA (233 km) Hotel H1
Dopo Colazione visita dei laboratori della famosa carta Antemoro. Proseguimento per la visita della Riserva di Anja: la riserva vanta una ricca biodiversità vegetale e animale, tra cui una densa popolazione di lemuri dalla coda ad anelli. La Riserva Naturale di Anja è diventata un esempio importante di come la gestione delle risorse naturali possa influire positivamente sulla comunità e sul territorio. Il parco, infatti, è interamente gestito dai contadini del comune. Il bosco è famoso per la facilità nell’avvicinare i lemuri. Al suo interno vivono anche molte specie di camaleonti, tra i quali il più piccolo del Madagascar, il Brookesia. Pranzo libero. Proseguimento per Ranohira, in prossimità del Parco Nazionale dell’Isalo. Cena libera, pernottamento e colazione all‘hotel H1

RANOHIRA : Parco Nazionale dell’Isalo – HOTEL H1
Prima colazione in hotel e partenza alla scoperta del Parco Nazionale dell’Isalo. E’ un luogo particolarmente affascinante e pieno di misteri grazie ai suoi paesaggi di straordinaria suggestione. All’interno di questo parco, il più visitato del Madagascar, potrete osservare grandi formazioni rocciose modellate dal vento, canyon scoscesi a strapiombo su larghe vallate coperte dall’erba giallastra tipica della savana, all’interno della quale scorrono corsi d’acqua che danno vita a lussureggianti oasi di foresta. Le strutture rocciose ospitano diverse specie endemiche sia dal punto di vista della flora, sia della fauna. Avremo così la possibilità di camminare all’interno del canyon “namaza” o di tuffarsi in un luogo idilliaco: “la piscina naturale”. Pranzo tipo pic-nic libero. Nel tardo pomeriggio, accompagnati dai caldi colori del sole che accarezzano dolcemente il panorama, partenza per la famosa “finestra sull’Isalo”, da dove sarà possibile ammirare il paesaggio ammantato dalle calde sfumature del tramonto. La sera torniamo in albergo. Cena libera e pernottamento con colazione all’hotel H1

RANOHIRA – TULEAR – IFATY (273km) Hotel De La Plage
Dopo la prima colazione, partenza in direzione sud-ovest attraversando il paesaggio tipico dell’altopiano di Horombé, dove i grandi baobab annunciano l’inizio della foresta secca del sud malgascio, caratterizzato da surreali foreste spinose e macchie di baobab curiosamente contorti. Durante il percorso sosta per scattare bellissime foto ai baobab. Presso Ilakaka si scopre uno dei più grandi giacimenti di zaffiri al mondo. Nella savana circostante si incontrano le caratteristiche costruzioni funerarie e diverse forme di Alo Alo, le stele in legno scolpito che adornano le sepolture delle etnie Sakalava (“gli abitanti delle valli lunghe”), Mahafaly (“i creatori di tabù”) e Antandroy (“quelli che abitano nelle spine”), noti per la loro capacità di costruire tombe dalle dimensioni enormi. Scendendo verso sud, il clima diventa più arido e secco, a qualche chilometro da Tulear si cominciano a vedere le prime piante grasse. All’arrivo a Tulear, pranzo libero. Poi si prosegue per Ifaty, all’arrivo, visita dei FORESTA DI BAOBAB. Quindi dopo la visita, trasferimento in albergo.

GIORNATE DI MARE AD IFATY oppure ANAKAO
Queste giornate libere saranno dedicate al relax e al mare. Possibilità di scegliere in loco tra diverse escursioni libere via terra o via mare. Ad esempio (alla vostra carica) :
*Perfezionare la conoscenza della cultura Vezo
*Visite il villaggio delle tartarughe;
*Visite villagio di pescatore
*Gite in piroga

IFATY – TULEAR – ANTANANARIVO (volo interno) Villa Amy
Dopo colazione ci si prepara per il trasferimento all’aeroporto di Tulear in tempo utile per il volo interno che porterà ad Antananarivo. Pranzo libero. Poi trasferimento in albergo. Cena libera e pernottamento con colazione alla Villa Amy .

ANTANANARIVO- PARIGI
Colazione in hotel. nella mattinata partenza alla scoperta della capitale del Madagascar, Antananarivo: si comincia da Avenue Independenza, fino alla Stazione ferroviaria con la sua storica costruzione, si passa dal lago Anosy, si sale nella parte antica con quartieri caratterizzati da vecchie case in stile tradizionale, per finire saliamo fino alla Piazza del Belvedere, dove potremo ammirare un bel panorama della città. Poi visita del grande Mercato dell’Arigianato, lungo quasi 2 km, dove troviamo gli artigiani di tutte e sei le province del Madagascar: sono tutti oggetti fatti a mano. Pranzo libero, Poi trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo di rientro in Italia Check in.

Seguono alcune impressioni di Sandra, nostra compagna di avventure in Madagascar, al ritorno dal viaggio.

Il Madagascar dà una scossa ai nostri sensi addormentati.
Il rosso delle stelle di Natale e il verde brillante delle foglie umide nei parchi sono un miracolo per gli occhi.
Il profumo intenso del pepe selvatico stride con l’odore acre che aleggia nei villaggi dei pescatori.
E che dire del verso di richiamo dei lemuri? Ci ha fatto ridere e ci ha fatto dimenticare per un momento i rumori del nostro mondo.
Abbiamo imparato ad apprezzare i piatti di carne di zebù, ad assaporare con piacere il the alla citronella offerto al nostro arrivo negli hotel, ad attenuare il sapore forte delle spezie con cucchiai di riso bianco.
Abbiamo toccato con stupore i bambù lisci come il ferro e le foglie larghe e variegate con il bordo tagliente. Ci siamo chiesti con sgomento perché tanti piedi nudi sulla terra, sull’asfalto, sul prato lungo il fiume.
Piedi duri, ruvidi, spessi e callosi. Piedi che non si fermano mai.
Ora, tornati nella nostra civiltà, cerchiamo di non staccarci dalle emozioni vissute, di perderci ancora in quei colori e in quei profumi unici.
Ma in fondo al cuore è rimasta piantata una spina. E’ l’immagine di quegli uomini che, in una capanna in cui l’aria è polvere, trafficano a mani nude con liquidi incandescenti. Fabbricano pentole di alluminio. Dall’alba al tramonto. A cottimo. Nessuno di noi è riuscito a incrociare il loro sguardo.

Qui invece foto e racconti dalla nostra pagina FB (…)